venerdì 26 gennaio 2007

Giornata della Memoria a Caserta



A Caserta la manifestazione per il giorno della Memoria si è svolta con un incontro-dibattito presso l’Auditorium di via Ceccano al quale hanno partecipato gl studenti degli Istituti superiori della città.
Gli organizzatori hanno intitolato l'evento traendo spunto dal titolo del mio libro Luna di miele ad Auschwitz”: revisionismi e negazionismi della Shoah".
Ringrazio i dirigenti scolastici, i docenti e gli alunni del liceo scientifico “Armando Diaz”, l'Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi” e il Centro Studi "Daniele" per avermi dato la possibilità di partecipare a questa iniziativa così stimolante.
La manifestazione è iniziata con la proiezione del filmato Memoria in cui sono stati assemblati spezzoni di famosi film sulla Shoah (Il pianista, Il giardino dei Finzi Contini, Schindler’s List, Portiere di Notte, La tregua, Il diario di Anna Frank) alle interviste fatte a Polansky, Spielberg e Liliana Cavani.
Ha fatto seguito un mio breve intervento, quello di Felicio Corvese (ICSR-Centro Daniele), di Luigi Parente (Istituto Universitario Orientale), di Francesco Soverina (ICSR “Vera Lombardi”) e dei docenti del Liceo "Diaz".
Al termine alcuni studenti hanno fatto una serie di domande, tutte molto interessanti, ponendo in particolare l'accento sulla vexata quaestio della legge Mastella, criticata in verità da tutti i relatori.

6 commenti:

  1. Ciao, come già ho detto nel mio blog, aderisco in pieno al "Giorno della memoria", per ricordare e non ripetere gli orrori della Shoah. Grazie per le precisazioni che mi hai fatto.. per quanto riguarda gli omosessuali: in effetti loro sono sempre oggetto di discriminazione, più o meno diretta, più o meno brutale, anche nei paesi "democratici"; basti pensare che solo nel 1981 l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'ha eliminata dalla lista delle malattie mentali..

    PS: Per quanto riguarda la scelta del mio nome, "Irpino", non cè un motivo particolare.. Semplicemente, vivendo a Milano da tanti anni, lontano dalle mie radici, mi sembra a volte doveroso, a volte divertente sottolineare le mie origini.. anche se, e da avellinese mi permetto di dirlo, non credo che ci sia granché di che esserne fiero.. :)

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  2. Per la Germania l'omosessualità è rimasta reato fino al 1969.

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  3. Oddio. Reato? Fino al 1969?
    Assurdo.

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  4. come ho avuto occasione di commentare altrove, sciacquarmi (-si) la coscienza un giorno, e dimenticarsi negli altri 360 e passa, è sintomo di grossa ipocrisia

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  5. Mr. Rotondi, don't you think that you should have your book translated?

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