
martedì 2 ottobre 2007
A TORINO CONVEGNO SU ANTISEMITISMO

domenica 30 settembre 2007
INTERVISTA RILASCIATA A GIOVANNA CANZANO

Articolo su Caserta Sette
Articolo su Iniziativa Meridionale
mercoledì 26 settembre 2007
MORTO RAUL HILBERG
martedì 17 luglio 2007
Allarme OMS su commercio di organi

Era il 63 quando Alberto Sordi interpretava la parte dell’imprenditore fallito che accettava di vendere il proprio occhio al vecchio miliardario pur di riappropriarsi del proprio tenore di vita.
“Il Boom” ,diretto da De Sica e scritto da Zavattini , fu accolto freddamente dalla critica.
A oltre 40 anni di distanza, nel racconto del grande sceneggiatore neorealista c’è più profezia che surrealismo.
Ma a vendere i propri organi, o quelli del proprio figlio, non è l’aspirante capitalista del boom economico, bensì un derelitto del Pakistan che cede un rene per un pezzo di pane
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lancia l'allarme a Ginevra: "il 5-10% di tutti i reni trapiantati nel mondo nel 2005 proviene da questo circuito (commercio d'organi ndr)", fenomeno peraltro in continuo aumento.
domenica 8 luglio 2007
SMS SOLIDALE PER L'OASI WWF DI VANZAGO

Dall' 8 luglio all'8 agosto sarà possibile donare un euro con un sms al numero 48585.
L'intervento per l'Oasi di Vanzago, bosco a pochi Km dalla Fiera di Milano- Rho, è stato presentato da Carlo Gola, amministratore Oasi WWF. «È un piccolo miracolo di 200 ettari ricevuto in eredità dalla famiglia Cantoni nel 1997, sono 200 ettari di biodiversità».
L'obiettivo è raggiungere 200mila euro per ampliare il bosco, creare corridoi verdi per collegare quella di Vanzago alle altre aree boschive, aiutare il centro di recupero degli animali selvatici dove vengono curati gli animali del bosco.
Molte cose si potranno fare anche senza si raggiungere i 200mila euro ma si ha spera nella possibilità di raggiungere l'obiettivo, puntando anche a fare ritornare la cicogna bianca nell'antico bosco di Vanzago.
venerdì 8 giugno 2007
The Lancet divorzia dai mercanti d'armi

venerdì 18 maggio 2007
Gaetano Salvemini a 50 anni dalla morte

UNIVERSITÀ DI NAPOLI “L’ORIENTALE”
MARCO FIORENTINO, Sindaco di Sorrento
ALBERTO BOTTINO, Direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
MARCO CASTAGNA, Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Campania
PIETRO SAGRISTANI, Assessore Solidarietà Provincia di Napoli
FRANCESCO PAOLO VENTORINO, Dirigente Scolastico Liceo Scientifico Statale “G. Salvemini” Sorrento
di Alexander Hammid (USA, 1944) durata 20 min.
per gentile concessione dell’Archival Film of the Library of Congress - Washington. (adattamento e cura: Gennaro Avitabile)
“Gaetano Salvemini nella storia del Novecento”
NICOLA TRANFAGLIA, Università di Torino
“Salvemini e il Fascismo”
GIUSEPPE ARAGNO, Archivio Storico del Movimento Operaio - Napoli
“Salvemini e la questione meridionale”
FRANCESCO SAVERIO FESTA, Università di Salerno
“Stato e Chiesa in Salvemini”
LUIGI PARENTE, Università di Napoli “L’Orientale”
“Salvemini e la nascita della democrazia in Italia”
Mostra Bio-bibliografica di Gaetano Salvemini
a cura dell’editore RAIMONDO DI MAIO.
“L’attualità di Gaetano Salvemini: I nemici della democrazia di ieri e di oggi (dai totalitarismi alle criminalità organizzate)”.
RAFFAELE LAURO, Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura.
6 Settembre 2007 Teatro Tasso
Proiezione del film documentario:
“Salvemini” di Nicola Salvemini (Italia, 2007).
Premiazione vincitori premio Salvemini
giovedì 10 maggio 2007
Mattogno 2 : Risposta di Rotondi: nessuna risposta

E’ di questi giorni un’altra replica di Carlo Mattogno alle mie riflessioni
Mi stupisce invece che colui che si autoproclama “senza falsa modestia e senza presunzione, il revisionismo storico in Italia ” si prenda la briga di pubblicare prima un libro di 80 pagine quindi un altro scritto di 103 pagine corredato da ben 89 note al solo scopo di rispondere al phamphlet di un oscuro dilettante, "chirurgien (?) de province qui s'ennuie". Je vous remercie mais je ne suis pas un chirurgien comme je n'était pas un philosophe... Je suis seulement un cardiologue "de province" qui travaille dans un grand hôpital avec beaucoup de malades et je n'ai pas le temps pour me ennuyer... Excusez-moi mais je ne sais pas quesque c'est un "expert des choses schoatiques".
Dovrei forse essere lusingato del fatto che l’attuale punta di diamante del revisionismo olocaustico mondiale abbia inteso dedicarmi tanto del suo prezioso tempo sottratto a “studi ben più seri”; nel contempo tremo al pensiero di quanto avrebbe scritto se esperti mondiali quali Pressac, Piper o Van Pelt avessero avuto l’ardire di “confrontarsi con i suoi scritti” ? «Μέγα βιβλίον, μέγα κακόν *» : Callimaco per il momento trasalirebbe dinanzi al suo paventato studio in 2 volumi sui forni crematori!
Mattogno, mi creda, non per protervia olocaustica ma per amore dell’elegia, mi risulta difficile rispondere alla sua lunga lista della lavandaia. Anche perché ad un mio intervento civile e pacato, senza alcun epiteto offensivo, mi si è risposto assai maleducatamente dandomi del millantatore, del saccheggiatore, dello scopiazzatore, dell’ ignorante talora “tenebroso” talora “prodigioso” (preferisco prodigioso) e seppur indirettamente del ciarlatano, accusandomi di essere in malafede e complice delle menzogne degli assassins de la vérité. Prolungare un dibattito del genere ad libitum diventerebbe lezioso, noioso, inutile; consolidarlo sui toni ingiuriosi e livorosi proposti da Mattogno ci porterebbe inevitabilmente ad una bega da pollaio e ad una rissa pacchiana on line che non era nei miei intenti ed è assai lontana dal mio stile.
E’ deludente per non dire banale che, parafrasando Vidal-Naquet, venga usata la definizione di assassins de la vérité in riferimento alla Storia proprio da chi si presenta come revisionista; non per il “reato di lesa maestà olocaustica”, come potrebbe pensare qualche sprovveduto, ma perché, se esistesse la verità storica, non ci sarebbe necessità di alcuna ricerca storica.
Accetto invero la definizione di “dilettante della storia”, da me stesso inaugurata. Ho detto e confermo che Mattogno è un grande conoscitore di Auschwitz e dei suoi archivi, non spetta a me invece sostenere se sia o meno un “dilettante della storia” per quanto iper-informato: non ne ho la competenza. Uno dei tratti distintivi del dilettantismo è proprio la conoscenza maniacale ed ossessiva di uno specifico argomento, ciò non ci rende automaticamente professionisti della materia. Posso però affermare di non essere un “dilettante scientifico” e, mi par di capire in verità, che Mattogno non mi rivolga tale accusa. Absit iniura verbis, devo invece dire che è Mattogno un “dilettante della scienza” e lo dimostrano le sue imprecisioni e i suoi errori grossolani, lo confermano le sue giustificazioni inconsistenti; non si tratta di voler “inchiodare nessuno al passato” perché, che io sappia, le proprietà dell’acido cianidrico o l’epidemiolgia cardiovascolare non hanno subito alcuna modifica dall’apertura degli archivi moscoviti…
Non rispondo, non confuto e non consiglio. Mi limito a trasmettere a chi si autoreferenzia come “il revisionismo storico in Italia” il suggerimento di un mio illustre concittadino
“la semplicità è compagna della verità come la modestia lo è del sapere”.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Della Casa G: Galateo overo de' costumi, BUR Milano 1992PS: My Banned Holocaust Interview è talmente introvabile da trovarsi su internet anche gratis!
e può essere acquistato ordinandolo on line su numerosi siti:
Questa si che è una “cosa gustosa”!
sabato 21 aprile 2007
Non c'è pudore

giovedì 15 marzo 2007
Amnesty contro la repressione su Internet


