
Raramente lo faccio ma questa settimana voglio consigliarvi un libro di grandissima attualità: Vite dei Cesari di Svetonio ...
Buona lettura
Uno spezzone del documentario del poliedrico Michele Vietri, mio grandissimo amico, dedicato a Camillo Marino e al suo Festival che non c'è più ... come tante cose belle della mia adolescenza
Backstage di "Nessuna pietà" su Youtube
* Grande Spirito, Piero Pelù, Nicola Pecci sullo sterminio dei pellirossa
*Eterna memoria, Ginevra Di Marco sulla condizione degli schiavi d’America,
*Jawhol, Alessandro Ledda, Nicola Pecci sui campi di sterminio nazisti,
*belpaese, Luca Scarlini sulla seduzione del potere e i totalitarismi,
*Dormi bambino, Nicola Pecci sulla bomba atomica di Hiroshima,
*Popolo sovrano, Cisco sui gulag sovietici,
*La vostra guerra, Nicola Pecci sulle vicende dei desaparecidos,
*In mezzo al mare, AmbraMarie sui drammi vissuti dai bambini, sempre e comunque vittime di tutti i conflitti
* Il mio dovere, Federica Camba, Nicola Pecci sull’attentato alle Torri Gemelle,
*Addio Amore, Stefani Bollani canto di un nuovo emigrante africano
Il libro
*Introduzione di Carlo Lucarelli
*Native American View di Joy Harjo (traduzione di Laura Coltelli)
*Lara di Bernardine Evaristo
*La negazione di Francesco Rotondi
*Il verbo e il nerbo: Benito Mussolini e la seduzione delle masse di Luca Scarlini
*Gen di Hiroshima Live at Disneyland di Gianluca Coci
* Stalin: quando il terrore diventa spettacolo di Gian Piero Piretto
* Patotas di Massimo Carlotto
*Transformer di Giulio Cederna
*Parola di Allah, un'intervista a Dio di Hamid Ziarati
*L'albero di Igiaba Scego
Una parte degli incassi sarà devoluto ai progetti di Emergency

Robert Faurisson, travestito da ebreo, fa da spalla a un comico francese.
Veste i panni di presidente della "Association des beaux-frères et belles-sœurs de déportés", tentando di ridicolizzare la memoria degli ebrei sterminati nei campi di sterminio nazisti.
Va riconosciuto a Faurisson che, pur non riuscendo a essere comico, riesce almeno ad essere ridicolo.... per la verità ci riusciva anche quando cercava di essere serio.
Auguri a Faurisson per questa sua nuova carriera i cui prodromi erano nell'aria e se dovesse decidere di allestire una compagnia non avrà difficoltà a trovare guitti, giullari............e copioni