venerdì 1 ottobre 2010

Ciarrapico insulti antisemiti a Bocchino, a Fini e ai 35 'rinnegati' finiani

Ciarrapico, meglio la Kippah di quell'abitino a strisce verticali che indossasti nell'atelier di Regina Coeli ...

giovedì 11 febbraio 2010

Thuram: "Italia razzista. Balotelli va difeso"






Alcune verità scomode quelle dette dall'ex calciatore Thuram alla presentazione del suo libro "Le mie stelle nere" .

"Il razzismo negli stadi rappresenta il razzismo della società. La cosa drammatica è che si invertono il ruoli, invece di comprendere la sofferenza enorme di Balotelli lo si obbliga a scusarsi per la sua reazione. Va difeso, non è lui che ha un problema, sono gli altri che ce l'hanno".

"In Italia c'è razzismo, la società italiana è razzista" dice Thuram a proposito dei cori indirizzati all'interista Mario Balotelli, da parte dei tifosi di molti stadi italiani.

"Va rilevato quello che hanno detto i tifosi della Juve
- dice Thuram - cioè che 'un nero non può essere italiano': il razzismo che c'è nel calcio italiano è il razzismo che c'è nella società".

"La cosa drammatica è che si invertono il ruoli, invece di comprendere la sofferenza enorme di questo giovane lo si obbliga a scusarsi per la sua reazione. Balotelli va difeso, ha bisogno d'aiuto, non è lui che ha un problema, semmai sono gli altri che ce l'hanno. Nel calcio c'è razzismo, eccome. Spero che Balotelli un giorno possa giocare per la nazionale italiana".

Prevedilmente banale il commento politicamente corretto del ministro Frattini:

"Non so chi sia questo giocatore che ha criticato l'Italia, ma tutto si può dire all'Italia tranne di essere un Paese razzista".

Non se ne dolga il nostro ministro ma ho l'impressione che a livello internazionale Lilian Thuram sia molto più noto di Franco Frattini....

...e per quanto riguarda Balotelli, nel calcio degli "attimini", delle "partite da prender con le molle" e del "dodicesimo uomo in campo", uno squinternato come Balotelli gode di tutta la mia simpatia !

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale


L'immagine è "Il murale della pace" del pittore avellinese di fama internazionale Ettore De Conciliis.

L'opera si trova presso la Chiesa di san Francesco ad Avellino.

lunedì 21 dicembre 2009

Meno male che ai tempi di Pasteur non c'era Internet...




.. avremmo rischiato di curarci ancora con le "sanguette"






lunedì 14 dicembre 2009

Privatizzazione Aria


Dopo il "decreto Ronchi" sulla privatizzazione dell'acqua pare che arriverà il “decreto Rantoli” sulla privatizzazione dell’aria.

sabato 12 dicembre 2009

Vittime di Mafia e giustizia ingiusta


Mi è giunto un commento a un vecchio post sulle vittime di Mafia che vi trascrivo:

"Sono il fratello di GRAZIELLA CAMPAGNA, ragazza di appena 17 anni uccisa dalla mafia nel 1985 e uccisa più volte nel corso degli anni dal potere politico mafioso che ha permesso di fare leggi che favoriscono la mafia.

Oggi 11 Dicembre 2009 ho appreso la notizia che Alberti Gerlando uno dei carnefici di mia sorella,condannato al carcere a vita, ha avuto il beneficio da parte del tribunale di Sorveglianza al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione in provincia di Messina ed esattamente nel comune di Falcone ove a suo tempo dimorava come latitante.

Questo avviene esattamente alla vigilia dell'anniversario dell'uccisione di GRAZIELLA (regalo da parte dello Stato).

Come cittadino Italiano non mi riconosco in questo stato, mi sento istigato a non
osservare e rispettare le leggi, perseguitato dalla giustizia a non credere in essa; viene offesa la costituzione Italiana che è la legge fondamentale di quel poco di Stato che nè rimasto,si è arrivati al punto di capire che l'uomo è inferiore agli animali.

Di quanto sta accadendo in questi ultimi anni solo chi è amante e assetato di giustizia può fare qualcosa affinchè questo Stato ritorni alla normalità nel bene dei nostri figli che sono il fuuro di questo Mondo.

Non dimentichiamo che abbiamo il sacro dovere, che come i nostri avi hanno consegnato la terra pulita e ordinata, così la dobbiamo trasmettere ai nostri
figli.

Di quanto sopra detto, in onore di tutte le vittime di mafia e del terrorismo.

11 novembre 2009

firmato Piero Campagna ".

La lettera non ha bisogno di commenti ma è opportuna qualche precisazione.

L' assassinio di questa ragazza, colpevole solo di aver avuto la sfortuna di stirare la giacca con i documenti dimenticati da un latitante, fu commeso nel 1985 ma il responsabile dell'omicidio non usufruirà degli arresti domiciliari dopo aver scontato oltre 20 anni di carcere, come si potrebbe erronemante pensare.

La Corte di Assise lo ha infatti condannato all'ergastolo solo nel 2004 ed è grazie all’indulto che uscirà dal carcere dove scontava altre condanne ma non l'ergastolo per l’omicidio di Graziella. L’ordinanza di custodia cautelare, che lo avrebbe dovuto lasciare in carcere fino all’appello, era già stata annullata il 23 settembre per decorrenza dei termini.

Una vicenda giudiziaria grottesca e malsana spiegata nel dettaglio in questo articolo di Michele Gargiulo

lunedì 23 novembre 2009

Presentazione a Milano di Nessuna Pietà



Martedi 1 dicembre 2009 alle ore 18.30 presso la "Feltrinelli Libri e Musica" in Piazza Piemonte a Milano, nuova presentazione di Nessuna Pietà.

Canteranno e soneranno Ambramarie, Stefano Bollani, Cisco e Nicola Pecci.

Presenteranno il progetto: Marco Vichi e Luca Scarlini

Ne parlerà con gli autori: Luca Crovi