Uno spezzone del documentario del poliedrico Michele Vietri, mio grandissimo amico, dedicato a Camillo Marino e al suo Festival che non c'è più ... come tante cose belle della mia adolescenza
martedì 13 ottobre 2009
sabato 19 settembre 2009
mercoledì 15 luglio 2009
domenica 12 luglio 2009
Nessuna pietà Backstage2
Backstage di "Nessuna pietà" su Youtube
giovedì 9 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
venerdì 19 giugno 2009
Nessuna Pietà
Il progetto Nessuna pietà nasce dall’idea di Marco Vichi e Luca Scarlini di utilizzare l'arma della musica per tradurre in canzoni grandi tragedie dell’umanità, a partire dal genocidio dei pellirossa fino al grande flagello dell’emigrazione, passando per il campi di sterminio, la bomba di Hiroshima, i gulag, i desaparecidos, in una spietata cronologia dell'orrore…
I testi delle canzoni sono di Marco Vichi, le musiche di Nicola Pecci .
DAGO, il nome del gruppo, è una parola che indicava con disprezzo gli emigranti negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. Un Dago racconta oggi i drammi e le ingiustizie della Storia.
* Grande Spirito, Piero Pelù, Nicola Pecci sullo sterminio dei pellirossa
*Eterna memoria, Ginevra Di Marco sulla condizione degli schiavi d’America,
*Jawhol, Alessandro Ledda, Nicola Pecci sui campi di sterminio nazisti,
*belpaese, Luca Scarlini sulla seduzione del potere e i totalitarismi,
*Dormi bambino, Nicola Pecci sulla bomba atomica di Hiroshima,
*Popolo sovrano, Cisco sui gulag sovietici,
*La vostra guerra, Nicola Pecci sulle vicende dei desaparecidos,
*In mezzo al mare, AmbraMarie sui drammi vissuti dai bambini, sempre e comunque vittime di tutti i conflitti
* Il mio dovere, Federica Camba, Nicola Pecci sull’attentato alle Torri Gemelle,
*Addio Amore, Stefani Bollani canto di un nuovo emigrante africano
Il libro
*Introduzione di Carlo Lucarelli
*Native American View di Joy Harjo (traduzione di Laura Coltelli)
*Lara di Bernardine Evaristo
*La negazione di Francesco Rotondi
*Il verbo e il nerbo: Benito Mussolini e la seduzione delle masse di Luca Scarlini
*Gen di Hiroshima Live at Disneyland di Gianluca Coci
* Stalin: quando il terrore diventa spettacolo di Gian Piero Piretto
* Patotas di Massimo Carlotto
*Transformer di Giulio Cederna
*Parola di Allah, un'intervista a Dio di Hamid Ziarati
*L'albero di Igiaba Scego
Una parte degli incassi sarà devoluto ai progetti di Emergency
sabato 13 giugno 2009
Ronde nere: siamo alla follia di stato !

sabato 30 maggio 2009
Il negazionista Faurisson fa da spalla a un comico francese
Robert Faurisson, travestito da ebreo, fa da spalla a un comico francese.
Veste i panni di presidente della "Association des beaux-frères et belles-sœurs de déportés", tentando di ridicolizzare la memoria degli ebrei sterminati nei campi di sterminio nazisti.
Va riconosciuto a Faurisson che, pur non riuscendo a essere comico, riesce almeno ad essere ridicolo.... per la verità ci riusciva anche quando cercava di essere serio.
Auguri a Faurisson per questa sua nuova carriera i cui prodromi erano nell'aria e se dovesse decidere di allestire una compagnia non avrà difficoltà a trovare guitti, giullari............e copioni
sabato 25 aprile 2009
Dalla strada alla penna....

"Ho scelto di scrivere fiabe e poesie e di proporle direttamente per
strada, nelle stazioni ferroviarie, nelle bancarelle e nelle piazze per il
piacere di sentirmi il sapore della vita addosso mentre i miei pensieri carichi
di nostalgia risuonano sordi nelle orecchie della gente... "
Gainluigi, ti dedicherò un post migliore, ma scusami adesso vado di fretta anch'io.....
Complimenti